Domande e risposte
Domande generali
Il registro per la trasparenza è un registro non pubblico, gestito a livello centrale e contenente informazioni delle imprese sugli aventi economicamente diritto.
La legge sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPG) costituisce la base legale del registro. L’Ufficio federale di giustizia (UFG) è l’autorità che tiene il registro, mentre il Dipartimento federale delle finanze (DFF), in qualità di autorità di controllo, verifica la correttezza, la completezza e l’attualità delle informazioni iscritte nel registro.
base legale:
Gli aventi economicamente diritto sono i «veri» proprietari di una persona giuridica. Occorre individuare la persona fisica al vertice della catena di proprietà e di controllo di qualsiasi impresa, ovvero la persona che in ultima istanza la controlla o ne trae profitto economico. Si può trattare di soci o azionisti.
La persona giuridica può anche essere detenuta da altre persone giuridiche, da persone che agiscono a nome di terzi o da strutture giuridiche complesse. In questi casi, occorre risalire la catena di controllo per individuare la persona o le persone che effettivamente esercitano il controllo o traggono profitto economico dalla struttura giuridica.
Una persona controlla un’impresa se detiene almeno il 25 per cento del capitale o dei diritti di voto dell’impresa. Può inoltre controllare un’impresa anche in altri modi oltre alla partecipazione, ad esempio quando, pur possedendo poche quote o non possedendone affatto, può comunque influenzare le decisioni importanti in seno all’impresa in virtù di accordi contrattuali.
L’avente economicamente diritto controlla l’impresa direttamente o indirettamente. Il controllo è indiretto se esercitato tramite persone fisiche, enti giuridici o trust interposti. L’avente economicamente diritto può inoltre esercitare il proprio controllo da solo o d’intesa con terzi.
base giuridica:
Il membro superiore dell’organo direttivo annuncia gli aventi economicamente diritto. Tale compito può essere conferito a un’altra persona all’interno dell’impresa o a un terzo: in questo caso, una persona fisica viene autorizzata a effettuare gli annunci al registro per la trasparenza, diventando anche la persona di contatto responsabile di fronte all’autorità che tiene il registro. I dati relativi alla persona che effettua l’annuncio devono in ogni caso essere trasmessi al registro per la trasparenza (cognome, nome, ruolo all’interno dell’impresa o rapporto con essa, indirizzo e-mail).
Il registro per la trasparenza non è pubblico. L’accesso è riservato all’autorità di controllo e alle autorità citate nella legge, agli intermediari finanziari e ai consulenti ai sensi dell’articolo 2 capoversi 3bis e 3ter della legge sul riciclaggio di denaro (LRD). Questi soggetti possono utilizzare il registro per la trasparenza esclusivamente per adempiere ai compiti conferiti loro dalla legge.
base giuridica:
Di norma, un’entità giuridica soggetta agli obblighi di annuncio trasmette il proprio annuncio al registro per la trasparenza per via elettronica. In alcuni casi previsti dalla legge, l’annuncio può essere trasmesso anche tramite il registro di commercio. Alcune entità giuridiche, come le società a garanzia limitata (Sagl) e alcune società anonime con un unico azionista, possono inoltre beneficiare di una procedura di annuncio semplificata se sono soddisfatte le condizioni previste dall’ordinanza (cfr. domanda "a quali condizioni un’entità giuridica può annunciare i propri aventi economicamente diritto in modo semplificato?"). In tal caso, le informazioni pertinenti sono riprese direttamente dal registro di commercio.
Le imprese possono cominciare a registrarsi su EasyGov.swiss, verificare le proprie strutture di proprietà, documentare le catene di controllo e identificare i propri aventi economicamente diritto. Le SA, le SICAV e le Sagl sono già tenute ad avere le informazioni richieste dal registro per la trasparenza. Gli azionisti sono inoltre obbligati a fornire tali informazioni alla società.
L’impresa riceve una conferma tramite il canale prescelto non appena l’annuncio è iscritto nel registro per la trasparenza.
La conferma non costituisce un estratto del registro. L’estratto può essere richiesto separatamente.
Sì, le persone sono annunciate nel quadro di un controllo congiunto. Ogni persona va registrata singolarmente.
Il registro per la trasparenza ha l’obiettivo di identificare in modo univoco gli aventi economicamente diritto di un’impresa, rendendo trasparenti le strutture di controllo delle imprese per evitare che vengano utilizzate ai fini di riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo, corruzione o elusione di sanzioni. Al contempo sostiene le autorità di perseguimento penale, consentendo loro di derterminare in modo rapido e affidabile chi sta effettivamente dietro una struttura giuridica.
Il registro per la trasparenza contribuisce così a rafforzare l’integrità e la competitività della piazza economica e finanziaria svizzera e a garantire la fiducia nel sistema finanziario. Inoltre, assicura l’attuazione degli standard internazionali in materia di lotta contro il finanziamento del terrorismo, ad esempio quelli raccomandati dal gruppo d’azione finanziaria internazionale (GAFI).
Una persona fisica è un essere umano. Nel contesto del registro per la trasparenza, l’avente economicamente diritto deve sempre essere una persona fisica. Una società o un altro tipo di entità giuridica non è una persona fisica. Se una tale entità giuridica detiene almeno il 25% del capitale o dei diritti di voto di un’impresa oppure la controlla in altro modo, occorre in linea di principio esaminare quali persone fisiche la controllano in ultima istanza.
Domande relative ai termini transitori
La «revisione ordinaria» di cui all’art. 51 cpv. 3 LTPG corrisponde esclusivamente alla revisione ordinaria ai sensi dell’art. 727 CO. Non comprende la revisione limitata prevista dall’art. 727a CO.
La formulazione dell’art. 51 cpv. 3 lett. d LTPG è imprecisa e richiede un’interpretazione. Le società di cui all’art. 51 cpv. 3 lett. d LTPG sono società che non sono soggette alla revisione ordinaria.
Ulteriori informazioni sulle disposizioni applicabili del diritto societario in materia di revisione ordinaria sono disponibili sul sito della SECO (Ufficio di revisione e tipi di revisione).
Per le società che soddisfano i requisiti per una revisione limitata, il termine di annuncio dipende dalla loro forma giuridica. Questi termini decorrono dal 1° ottobre 2026.
- le società anonime (SA) dispongono di un termine di cinque mesi (art. 51 cpv. 3 lett. c LTPG); quindi fino al 1° marzo 2027.
- per le altre società si applica un termine di sei mesi (art. 51 cpv. 3 lett. d LTPG); quindi fino al 1° aprile 2027.
I termini di annuncio dipendono dal tipo di persona giuridica interessata e dalla sua situazione. Decorrono dall’entrata in vigore della legge il 1° ottobre 2026.
Per le persone giuridiche di diritto privato svizzero
In linea di principio, l’annuncio deve essere effettuato entro un mese dalla prima modifica dell’iscrizione nel registro di commercio intervenuta dopo l’entrata in vigore della legge (ad esempio una modifica del consiglio di amministrazione, della ditta o della sede).
Il termine di un mese decorre dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC). Se, ad esempio, la modifica riguardante l’impresa è stata pubblicata nel FUSC il 9 ottobre, il termine di un mese scade il 9 novembre. L’impresa ha quindi tempo fino alla fine del 9 novembre per adempiere al proprio obbligo di annuncio al Registro svizzero per la trasparenza.
L’annuncio deve tuttavia essere effettuato al più tardi entro i termini transitori indicati di seguito (art. 51 LTPG).
Se tutti gli aventi economicamente diritto sono già iscritti nel registro di commercio come soci o organi, l’annuncio può essere effettuato entro due anni dall’entrata in vigore della legge.
Negli altri casi si applicano i seguenti termini massimi:
- 3 mesi per le società anonime soggette alla revisione ordinaria;
- 4 mesi per le altre società soggette alla revisione ordinaria;
- 5 mesi per le società anonime che non soddisfano i requisiti per una revisione ordinaria;
- 6 mesi per le altre società che non soddisfano i requisiti per una revisione ordinaria, nonché per le altre persone giuridiche*.
Per determinare a quale categoria appartiene una società, sono determinanti le disposizioni applicabili del diritto societario in materia di revisione ordinaria. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della SECO (Ufficio di revisione e tipi di revisione).
Persone giuridiche di diritto estero
Per le persone giuridiche di diritto estero soggette all’obbligo di annuncio si applica un termine di sei mesi dall’entrata in vigore della legge per effettuare gli annunci prescritti (art. 53 LTPG).
Indipendentemente da quanto precede, ogni acquisto di un fondo da parte di un’entità giuridica di diritto estero a partire dal 1° ottobre 2026 presuppone la sua previa iscrizione nel Registro svizzero per la trasparenza, affinché l’acquisto possa essere iscritto nel registro fondiario (art. 40 LTPG).
*Formulazione imprecisa nella legge. Cfr. la domanda relativa all’interpretazione della revisione limitata.
Domande relative a EasyGov e alla registrazione
Le notifiche dipendono dai diritti di accesso assegnati in EasyGov. Tali diritti possono essere modificati nella sezione «Gestione utenti e diritti» e limitati a singoli servizi pubblici.
Per ulteriori informazioni, si rimanda alla sezione «Gestione dei diritti utente» su EasyGov.
La segnalazione tramite EasyGov può essere effettuata anche da una terza persona, ad esempio da un amministratore fiduciario o un'amministratrice fiduciaria. La registrazione e l’accesso avvengono comunque sempre tramite una persona fisica in possesso di un account AGOV personale.
Per l’accesso tramite EasyGov o per il conferimento delle autorizzazioni necessarie, occorre distinguere due casi:
- L’azienda non è ancora collegata a EasyGov: la terza persona si registra personalmente, cerca la società su EasyGov e richiede i diritti di amministrazione. EasyGov invia quindi una lettera di procura all’indirizzo della sede legale della società. Questa deve essere firmata dalle persone autorizzate alla firma e rispedita a EasyGov.
- L’azienda è già collegata a EasyGov: una persona con accesso completo può invitare la terza parte tramite la gestione utenti e diritti dell’organizzazione e concederle le autorizzazioni necessarie. Se l’amministratore competente non è noto, è possibile inviare una richiesta di contatto tramite EasyGov.
La delega o l’attivazione avviene separatamente per ciascuna impresa o unità IDI. Ulteriori informazioni sulla procedura di registrazione in EasyGov sono disponibili qui: EasyGov - Informazioni generali - Informazioni tecniche.
Per poter utilizzare i servizi della piattaforma online EasyGov è necessaria la registrazione. Per registrarsi è necessario disporre di un account AGOV. AGOV è il sistema di accesso alle autorità svizzere. Dopo la registrazione, è necessario collegare il proprio account utente all’azienda per la quale si desidera utilizzare EasyGov. Le istruzioni per la registrazione sono disponibili nell’InfoCenter di EasyGov alla voce «Registrazione utente».
Domande sugli enti giuridici soggetti all’obbligo di annuncio
Per persone giuridiche di diritto estero che hanno la loro amministrazione effettiva in Svizzera ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 lett. b n. 2 LTPG si intendono le persone giuridiche assoggettate all’imposta in Svizzera ai sensi dell’art. 50 LIFD.
Basi legali: art. 2 cpv. 1 lett. b n. 2 LTPG; Messaggio del Consiglio federale concernente la LTPG; art. 50 LIFD.
Sono soggette all’obbligo di annuncio:
- le società anonime;
- le società in accomandita per azioni;
- le società a responsabilità limitata;
- le società cooperative;
- le società d’investimento a capitale variabile (SICAV);
- le società d’investimento a capitale fisso (SICAF);
- le società in accomandita per investimenti collettivi di capitale.
Sono altresì soggette a tale obbligo le persone giuridiche di diritto estero che
- detengono una succursale in Svizzera iscritta nel registro di commercio;
- hanno l’amministrazione effettiva in Svizzera; o
- sono proprietarie di un fondo in Svizzera o acquistano un fondo in Svizzera ai sensi dell’articolo 4 della legge federale del 16 dicembre 1983 sull’acquisto di fondi da parte delle persone all’estero (LAFE).
Non sono invece soggetti all’obbligo di annuncio:
- le persone giuridiche i cui diritti di partecipazione sono interamente o parzialmente quotati in borsa, nonché le filiali detenute direttamente o indirettamente per oltre il 75 per cento da una o più società i cui diritti di partecipazione sono interamente o parzialmente quotati in borsa;
- gli istituti di previdenza professionale e gli istituti dediti alla previdenza soggetti a vigilanza secondo gli articoli 61 e 64a della legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità;
- le persone giuridiche i cui diritti di partecipazione sono detenuti direttamente o indirettamente per almeno il 75 per cento da uno o più enti pubblici.
Il registro per la trasparenza si basa sull’autodichiarazione. Le imprese soggette all’obbligo di annuncio sono tenute, autonomamente ed entro i termini stabiliti dalla legge, a identificare, verificare e annunciare i propri aventi economicamente diritto. Inoltre, devono garantire che i dati siano sempre corretti e aggiornati.
base giuridica:
No. Le imprese escluse dal campo di applicazione della legge ai sensi dell’art. 3 LTPG non sono tenute ad annunciare i loro aventi economicamente diritto al Registro svizzero per la trasparenza.
La LTPG non prevede né un’iscrizione volontaria né un’attestazione che confermi l’esenzione dall’obbligo di annuncio. Una simile procedura non è né necessaria né possibile nell’ambito del processo di annuncio previsto.
Se un’impresa può far valere un interesse degno di protezione per ottenere une procedura d’accertamento ai sensi dell’articolo 25 della legge federale del 20 dicembre 1968 sul procedimento amministrativo (RS 172.021), l’autorità di controllo emette una decisione.
Le fondazioni non sono soggette alla Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPG) e pertanto non sono tenute a effettuare un annuncio. Per questo motivo, per una fondazione non può essere presentato alcun annuncio al Registro svizzero per la trasparenza.
In EasyGov viene quindi visualizzato un messaggio che indica che la fondazione è esentata per legge dall’obbligo di annuncio.
Una fondazione può tuttavia far parte della catena di controllo di un’impresa soggetta all’obbligo di annuncio. La determinazione degli aventi economicamente diritto di un’impresa controllata indirettamente da una fondazione di diritto svizzero è disciplinata da norme particolari. Tali norme sono contenute nell’articolo 7 dell’Ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche (OTPG).
Nei testi giuridici si utilizzano i termini «entità giuridica» o «persona giuridica». Una persona giuridica è un’organizzazione giuridicamente autonoma, che può avere diritti e doveri propri. Tra queste figurano, ad esempio, una SA, una Sagl o una cooperativa.
I termini «persona giuridica» e «entità giuridica» indicano le forme giuridiche disciplinate dalla LTPG. Il termine ”impresa“ viene talvolta utilizzato nei testi informativi per facilitarne la lettura.
Domande relative alle iscrizioni nel registro
Le iscrizioni nel registro per la trasparenza sono esenti da emolumenti. Lo stesso vale per eventuali modifiche o cancellazioni di iscrizioni già esistenti.
I solleciti, le diffide e le decisioni emanati dall’autorità che tiene il registro o dall’autorità di controllo nonché il rilascio di estratti del registro sono invece soggetti a emolumenti. Gli attestati di iscrizione al registro sono gratuiti.
base giuridica:
Domande sui dati da annunciare
Un’impresa deve identificare i propri aventi economicamente diritto, principalmente sulla base degli annunci che riceve dai propri azionisti o dagli stessi aventi economicamente diritto. Deve verificare, con la diligenza richiesta dalle circostanze, l’identità delle persone annunciate e la loro qualità di aventi economicamente diritto.
Se non vi riesce, deve documentare le misure adottate per identificare l’avente economicamente diritto o per verificarne l’identità o la qualità di avente economicamente diritto e trasmettere al Registro svizzero per la trasparenza tutte le informazioni pertinenti di cui dispone.
A tal fine, EasyGov prevede una procedura specifica. Essa consente di indicare che l’avente economicamente diritto non ha potuto essere identificato o verificato e, successivamente, di annunciare una persona informata sui fatti. Tale persona deve essere il membro superiore dell’organo direttivo della società che effettua l’annuncio. Le informazioni pertinenti disponibili devono essere caricate elettronicamente.
Questa situazione deve essere distinta dalla regola sussidiaria «In quali casi il membro superiore dell’organo direttivo di un’impresa deve essere identificato, a titolo sussidiario, come avente economicamente diritto?».
Basi legali: art. 8 cpv. 2 e art. 9 cpv. 3 LTPG; art. 21 OTPG
No. Il sistema verifica automaticamente l’identità degli aventi economicamente diritto sulla base del registro AVS. I dati identificativi inseriti (cognome, nome, data di nascita, cittadinanze) consentono tale verifica automatica. Se i dati non sono inseriti correttamente, la verifica non può essere effettuata e l’impresa rischia di ricevere una richiesta di rettifica.
Per le persone che non figurano nel registro AVS (ad esempio persone che non risiedono né lavorano in Svizzera) e la cui identità non può pertanto essere verificata in questo modo, la verifica può essere effettuata mediante una copia del loro documento d’identità (passaporto svizzero o estero, carta d’identità svizzera o estera oppure permesso di soggiorno svizzero).
Se nessuna persona fisica detiene, direttamente o indirettamente, da sola o insieme a terzi, almeno il 25 per cento del capitale o dei diritti di voto e nessun’altra persona fisica controlla la società in altro modo, il membro superiore dell’organo direttivo dell’impresa è considerato, in via sussidiaria, l’avente economicamente diritto. Tale persona deve essere annunciata al Registro svizzero per la trasparenza.
Questa situazione deve essere distinta dal caso in cui non sia possibile identificare l’avente economicamente diritto oppure verificarne in modo soddisfacente l’identità o la qualità di avente economicamente diritto. In tal caso, la regola sussidiaria non si applica.
Si veda la domanda "Che cosa deve fare un’impresa se non riesce a identificare uno o più dei propri aventi economicamente diritto o a verificarne in modo soddisfacente l’identità o la qualità di avente economicamente diritto?"
Basi legali: art. 4 cpv. 1 e 2 nonché art. 9 cpv. 3 LTPG; art. 20 cpv. 2–4 OTPG.
Se un avente economicamente diritto esercita un controllo indiretto, ai fini dell’annuncio è determinante la partecipazione detenuta dalla prima entità giuridica interposta che controlla l’impresa che effettua l’annuncio (art. 13 OTPG). In altri termini, occorre prendere in considerazione unicamente il primo anello della catena di partecipazione.
Esempio: L’impresa A è detenuta interamente (al 100 %) dall’impresa B. L’impresa B è detenuta per il 30 % dalla persona 1 e per il 70 % dalla persona 2. L’avente economicamente diritto è la persona 2. Ai fini dell’annuncio è determinante l’estensione del controllo esercitato dall’impresa B sull’impresa A iscritta nel registro, ossia il 100 %.Per ogni avente economicamente diritto vanno annunciati:
- cognome e nome(i), data di nascita, cittadinanze, Comune e Stato di domicilio, le informazioni necessarie sulla natura ed estensione del controllo esercitato.
La procedura di annuncio semplificata può essere utilizzata unicamente nei seguenti casi:
- Per una società a garanzia limitata (Sagl): se tutti i soci sono persone fisiche e se le persone da annunciare sono gli stessi soci che detengono almeno il 25% del capitale. La Sagl non deve essere in liquidazione, in fallimento o in moratoria.
- Per una società anonima unipersonale: se vi è un unico azionista, se tale azionista è una persona fisica, se è iscritto nel registro di commercio quale unico membro del consiglio di amministrazione e se è l’unico avente economicamente diritto della società. La società anonima unipersonale non deve essere in liquidazione, in fallimento o in moratoria.
Se queste condizioni non sono tutte soddisfatte, la procedura di annuncio semplificata non può essere utilizzata.
Domande sugli estratti
Il registro per la trasparenza non è pubblico e non può essere consultato direttamente dalle imprese. È tuttavia possibile richiedere estratti del registro o attestati di iscrizione al registro.
Domande sulla fase pilota
Durante la fase Friends & Family tutte le funzionalità del registro, le interfacce e i processi vengono testati con un numero limitato di imprese selezionate. Una seconda fase è prevista con un numero più ampio di imprese a partire da agosto 2026 e chiunque desideri partecipare è il benvenuto. Le condizioni di partecipazione e i prerequisiti sono disponibili sulla pagina "fase pilota".