Chi è l’avente economicamente diritto?
Avente economicamente diritto
L’avente economicamente diritto di un’impresa è una persona fisica (essere umano) che possiede effettivamente l’impresa e in definitiva la controlla o che ne trae profitto. Un’impresa può avere più aventi economicamente diritto, che possono essere soci o azionisti.
Esempio 1:
L’impresa A appartiene ufficialmente e in parti uguali alla signora X e al signor Y. Gli aventi economicamente diritto dell’impresa A sono la signora X e il signor Y, che detengono rispettivamente il 50 per cento del controllo e del capitale dell’impresa.
L’avente economicamente diritto è sempre una persona fisica (essere umano). Le imprese, gli enti giuridici o le organizzazioni non possono essere aventi economicamente diritto. Un’impresa può tuttavia appartenere ad altre imprese o essere parte di una struttura più complessa. È anche possibile che un’altra persona fisica agisca in nome dell’effettivo avente economicamente diritto.
In tutti questi casi, la catena di controllo deve risalire alla persona fisica o alle persone fisiche che controllano effettivamente l’impresa o ne traggono profitto. Queste persone sono gli aventi economicamente diritto da annunciare al registro per la trasparenza.
Soglie di controllo
Una persona controlla un’impresa se detiene almeno il 25 per cento del capitale o dei diritti di voto dell’impresa. La persona può inoltre controllare un’impresa anche in altri modi oltre alla partecipazione, ad esempio quando, pur possedendo poche quote o non possedendone affatto, può comunque influenzare le decisioni importanti in seno all’impresa in virtù di accordi contrattuali.
Tipi di controllo
L’avente economicamente diritto controlla l’impresa direttamente o indirettamente. Il controllo è indiretto se esercitato tramite enti giuridici interposti quali imprese, organizzazioni e trust.
L’avente economicamente diritto può inoltre esercitare il proprio controllo da solo o d’intesa con terzi.
